Sliding Doors Consulting · Coaching & Training
Cristiano Merizzi
Step by step: tutto si costruisce. Basta avere metodo, strategia e visione.
Il mio approccio
Per me coaching significa trasformare obiettivi in azioni e rendere i risultati sostenibili nel tempo. Lavoro con un approccio pratico: chiarezza, priorità, micro-azioni e feedback.
“Step by step” non è uno slogan: è il modo più efficace per costruire cambiamento reale. Metodo, strategia e visione servono a una cosa sola: creare impatto nella vita vera, personale e professionale.
- Chiarezza su obiettivi, contesto e vincoli reali
- Priorità e scelte: cosa conta davvero adesso
- Micro-azioni misurabili e sostenibili
- Feedback e aggiustamenti rapidi (senza rigidità)
Cosa faccio
Accompagno persone e professionisti su crescita, transizioni, performance e scelte di carriera. Con le aziende lavoro su competenze e comportamenti che fanno la differenza: comunicazione, leadership, collaborazione, responsabilità e performance sostenibile.
Ambiti
- Coaching 1:1: obiettivi, abitudini, focus, transizioni
- Career coaching: CV/LinkedIn, colloqui, negoziazione, impatto
- Leadership: decisioni, confini, comunicazione, gestione pressione
- Team: allineamento, performance, responsabilità e feedback
Obiettivo: rendere il miglioramento ripetibile, non dipendente dalla motivazione del momento.
Formazione aziendale
Progetto ed erogo percorsi formativi tailor-made per aziende e team, con taglio pratico: esercizi, casi reali, strumenti operativi e follow-up. Dal concetto all’azione.
Chi sono
Mi chiamo Cristiano Merizzi. Mi definisco un Performance Coach e, prima ancora, un professionista che ha scelto un percorso tortuoso ma autentico: quello in cui non contano le etichette, ma metodo, responsabilità e rispetto della persona.
Nel tempo ho capito una cosa: il coaching non è un mestiere improvvisato né una scorciatoia fatta di frasi motivazionali. È un processo serio per leggere la realtà, elaborarla e generare scelte. Questa convinzione si è rafforzata nel mio percorso in Kingstown College, dove ho dato forma a un approccio che unisce rigore e umanità: domande giuste, confini chiari, micro-azioni sostenibili.
Appartenenze professionali
Ho scelto di operare dentro contesti che tutelano qualità, confini ed etica professionale:
ICF · AICP · EMCC · AIF
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ICF (International Coaching Federation) — Global e ICF Italia
Opero ispirandomi ai principi e al Codice Etico ICF. Sto costruendo il mio percorso di crescita e consolidamento con serietà, confronto e formazione continua. -
AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti)
Credo in un coaching che non prescrive, non giudica e non si sostituisce alle scelte del cliente: crea uno spazio di ascolto e domande potenti, dove nascono consapevolezza, autonomia e azione. In un ambito non ordinistico, queste associazioni rappresentano un riferimento di trasparenza ai sensi della L. 4/2013. -
EMCC Italia (in attesa di conferma per il livello Global)
Ho scelto EMCC anche per una ragione di chiarezza: esistono differenze nette tra coaching e mentoring. La competenza è capire quale modalità sia più utile alla persona, in quel momento. -
AIF — Registro Formatori Professionisti (n. 17731)
Sono Socio iscritto al Registro Formatori Professionisti AIF (n. 17731): per me è un riconoscimento importante perché valorizza un approccio alla formazione fatto di progettazione, responsabilità e cura dell’apprendimento.
In sintesi: qualità, confini e trasparenza non sono “cornici” — sono parte del lavoro.
Il mio modo di lavorare: CAP
Nel tempo ho sintetizzato il mio approccio in CAP, una bussola operativa.
- Consapevolezza — vedere con lucidità ciò che sta succedendo, dentro e fuori
- Autenticità — scegliere senza recitare un ruolo: valori, identità, direzione
- Presenza — portare attenzione e disciplina nel qui-e-ora, quando conta davvero
Sport, performance e lavoro in azienda
Porto con me una passione che mi accompagna da sempre: lo sport. Sono un ex fiorettista e oggi anche Mental Coach Sportivo con tesseramento CSEN/CONI. Questo percorso si integra con la mia esperienza come osservatore calcistico e match analyst, dove il focus resta lo stesso: prestazione, lucidità, presenza.
Parallelamente ho maturato esperienza in ambito aziendale come Training Manager e come Trainer esterno, progettando e conducendo percorsi formativi, soprattutto in area sales. La crescita non è teoria: è comportamento che diventa ripetibile.
Trasparenza (importante)
Tengo molto a essere chiaro: non sono uno psicologo, non sono uno psicoterapeuta e non mi sostituisco a professionisti sanitari o figure cliniche abilitate.
Il coaching è un percorso orientato a obiettivi, consapevolezza, decisioni e azione. Quando emergono temi clinici o di salute mentale, la scelta più responsabile è coinvolgere un professionista abilitato.
Sliding Doors Consulting opera nell’ambito del coaching professionale (Professione ex L. 4/2013). I percorsi sono orientati a chiarezza, obiettivi e sviluppo di competenze.