Coaching e formazione per persone e organizzazioni: performance sostenibile, benessere e scelte consapevoli. coaching professionale, performance coaching, wellness, sport mental coaching, formazione aziendale, leadership, team

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Trasparenza: attività in libera professione (Professione ex L. 4/2013). Non è una prestazione sanitaria/psicologica.

Sliding Doors Consulting · Documento informativo

Chiarimenti sul Percorso di Educazione Alimentare e Benessere

Versione pubblica — Aggiornamento 3.1 · Data 4/03/2026

Questo documento è pubblico e consultabile per trasparenza: nasce per offrire chiarezza, consapevolezza e orientamento a chi si avvicina ai percorsi di benessere, coaching ed educazione alimentare non clinica. È pensato a tutela di tutte le parti coinvolte — persone, professionisti e organizzazione — e chiarisce finalità, confini, responsabilità, collaborazione con figure sanitarie/abilitate e integrazione dei percorsi nel rispetto delle normative vigenti (Legge 4/2013 e regolamenti applicabili).
Nel testo potrai trovare anche il termine wellness come sinonimo informale di benessere.

Versione: 3.1
Data: 4/03/2026
Ambito: Benessere consapevole · Educazione alimentare (non clinica) · Abitudini & routine (anche in contesto sportivo)
Professionista: Daniela Lapenna
Contatti: daniela@slidingdoorsconsulting.com · WhatsApp +39 351 449 2703
Domande (WPForms)
Puoi condividere questa pagina o salvarla in PDF. Per domande o dubbi, usa il form in fondo: rispondo volentieri.
Sezione
A quali percorsi si applica questo documento e con quale finalità

Ambito del documento: percorsi attuali, su misura e futuri

Questo documento si applica a tutti i percorsi proposti nell’ecosistema Sliding Wellness / Sliding Doors Consulting, sia individuali sia in piccoli gruppi, inclusi percorsi su misura e futuri aggiornamenti. La finalità è divulgativa e orientativa: aiutare le persone a comprendere cosa aspettarsi, cosa non aspettarsi e come integrare questi percorsi con eventuali supporti clinici o sanitari quando necessari.

Le aree attualmente incluse comprendono (a titolo indicativo):

  • Benessere Consapevole (abitudini, consapevolezza, sostenibilità nel quotidiano);
  • Benessere Autentico (valori, coerenza, scelte identitarie e direzione personale);
  • Benessere Presente (presenza nelle azioni, attenzione, gestione energia, regolazione emotiva sotto pressione);
  • Alimentazione & Spesa (educazione alimentare non clinica, organizzazione, continuità, scelte consapevoli);
  • Sport & Continuità (abitudini, routine e sostenibilità in contesti sportivi, senza sostituire figure sanitarie o tecniche);
  • Balanced Way (integrazione e mantenimento di comportamenti sostenibili nel tempo).
Nota: i nomi delle aree e dei moduli possono evolvere. I principi del documento restano validi anche per percorsi futuri, purché rientrino nell’ambito del benessere non clinico, del coaching e dell’educazione alimentare non clinica.
Sezione
Educazione alimentare, abitudini e benessere: cosa include e cosa no

Educazione alimentare e confini non clinici

Il percorso di benessere (wellness) ed educazione alimentare è orientato a consapevolezza, organizzazione, abitudini sostenibili e continuità nella vita reale: routine, gestione dei pasti, scelte quotidiane, relazione con il cibo, energia/sonno/stress e supporto al contesto sportivo in termini di abitudini.

Il percorso non è una prestazione sanitaria e non sostituisce consulenza nutrizionale clinica, dietoterapia, diagnosi, cura o trattamento di patologie, né interventi medici o psicologici/psicoterapeutici.

In particolare:

  • non vengono effettuate diagnosi e non vengono prescritti trattamenti sanitari;
  • non vengono impostate diete cliniche o piani terapeutici per patologie;
  • in presenza di bisogni clinici/sanitari, si invita a rivolgersi a professionisti abilitati (medico, dietista, biologo nutrizionista, psicologo/psicoterapeuta).
Si invita a non condividere dati sanitari o clinici non necessari. Se emergono temi di possibile rilevanza clinica, il percorso può essere rimodulato o sospeso e viene suggerito supporto di professionisti abilitati.
Sezione
Quando serve un professionista sanitario e come integrare i percorsi

Differenza tra percorso wellness e nutrizione clinica

L’educazione alimentare in ambito benessere lavora su abitudini, consapevolezza e sostenibilità nel quotidiano. La nutrizione clinica (quando necessaria) è un percorso sanitario gestito da professionisti abilitati, che può includere valutazioni cliniche, indicazioni terapeutiche e interventi legati a patologie o condizioni mediche.

Collaborazione con professionisti abilitati: integrazione, non sovrapposizione

L’intento di questi percorsi è collaborare con i professionisti abilitati (medici, dietisti, biologi nutrizionisti, psicologi/psicoterapeuti, professionisti sanitari e tecnici dello sport), non sostituirli né sovrapporsi al loro lavoro. Il percorso si colloca sul piano dell’educazione, dell’organizzazione e dell’allenamento pratico di abitudini, mantenendo chiari i confini: nessuna diagnosi, nessuna prescrizione terapeutica, nessun piano clinico personalizzato.

Quando una persona è già seguita da un professionista abilitato, il percorso può essere impostato come supporto complementare (es. continuità, organizzazione, aderenza, routine, gestione dei momenti critici), nel rispetto dei ruoli e delle normative vigenti.

Se, durante o al di fuori del percorso, dovessero presentarsi o intensificarsi condizioni quali, a titolo esemplificativo: disturbi del comportamento alimentare, depressione, ansia severa persistente, dipendenze, pensieri autolesivi, sintomi post-traumatici o altre manifestazioni di possibile rilevanza clinica, si invita a:

  • contattare tempestivamente un professionista sanitario abilitato e/o i servizi territoriali competenti;
  • informare la Professionista solo nella misura necessaria a rimodulare o sospendere il percorso.

Situazioni di emergenza: questo percorso non è un servizio di emergenza. In caso di rischio immediato per sé o per altri, o emergenza sanitaria, contattare i numeri di emergenza e/o recarsi al Pronto Soccorso.

Numero Unico Europeo Emergenze: 112.

Sezione
Qualifiche, contesto sportivo e riferimenti

Conformità normativa e riferimento CONI

Daniela Lapenna opera nell’ambito del benessere e dell’educazione alimentare non clinica, con attenzione alla responsabilità professionale, alla chiarezza dei confini e al rispetto delle regole del contesto sportivo quando il percorso è collegato alla performance (abitudini, routine, continuità).

Riferimento CONI: eventuali qualifiche o percorsi formativi collegati al mondo sportivo (es. enti di promozione sportiva riconosciuti) sono richiamati esclusivamente come contesto di riferimento e non trasformano questo percorso in una prestazione sanitaria.
Sezione
Autonomia, impegno, nessuna garanzia

Responsabilità personale e autonomia decisionale

La Professionista facilita un processo strutturato, ma non decide al posto della persona. Chi intraprende il percorso mantiene piena responsabilità delle proprie decisioni, azioni e risultati.

Non è prevista garanzia di risultato: i risultati dipendono da molteplici fattori, inclusi impegno personale, contesto e variabili non controllabili.

Performance sportiva: quando il percorso è collegato a obiettivi sportivi, l’intervento riguarda abitudini e routine (organizzazione, scelte, continuità), senza sostituire allenatori, preparatori, medici o figure sanitarie.
Sezione
Riservatezza, privacy e limiti di legge

Riservatezza e tutela dei dati

Quanto condiviso durante il percorso è trattato in modo riservato e utilizzato esclusivamente per le finalità del servizio.

I dati personali eventualmente raccolti per richieste informazioni, prenotazioni o gestione del servizio sono trattati in conformità al GDPR e alla normativa nazionale applicabile, come descritto nell’Informativa Privacy.

Comunicazioni operative: email e/o WhatsApp per finalità organizzative (appuntamenti, promemoria, materiali operativi).

I canali di messaggistica non sono sistemi sanitari dedicati: si invita a utilizzarli esclusivamente per finalità organizzative, evitando l’invio di dati sanitari/clinici o contenuti non necessari.

La riservatezza può essere limitata esclusivamente nei casi previsti dalla legge e/o per tutela di persone.

Sezione
Gestione versioni e trasparenza

Aggiornamenti e versionamento documento

Questo documento può essere aggiornato. Versione e data in testa identificano l’edizione vigente. In caso di aggiornamenti sostanziali, la versione precedente può essere archiviata e sostituita da una nuova.

Le stesse linee guida valgono anche per percorsi su misura e per contenuti futuri: eventuali aggiornamenti del catalogo non modificano la natura non clinica del servizio, salvo diversa indicazione esplicita e documentata.

Trasparenza: se utilizzi questo documento come riferimento, considera sempre versione e data riportate in apertura.
Domande frequenti
Chiarimenti sintetici sul percorso Area Benessere

Questo percorso sostituisce un nutrizionista o una dieta clinica?

No. Il percorso lavora su educazione alimentare non clinica, abitudini e sostenibilità. In caso di esigenze cliniche o patologie, è necessario rivolgersi a professionisti abilitati.

È un percorso sanitario?

No. Non prevede diagnosi, terapie o trattamento di patologie. È un percorso di benessere e organizzazione del quotidiano.

Posso seguire il percorso se sono in terapia o in cura?

Sì, purché vi sia chiarezza dei ruoli e il percorso non interferisca con cure o terapie. In caso di dubbio, confrontati con il tuo professionista sanitario.

È previsto supporto in caso di disagio clinico?

Se emergono sintomi clinicamente rilevanti, il percorso può essere sospeso o rimodulato e viene suggerito supporto di professionisti sanitari abilitati.

Il percorso garantisce risultati?

No. I risultati dipendono dall’impegno personale, dal contesto e da variabili non controllabili dalla Professionista.

Se sono un/una professionista abilitato/a, posso collaborare?

Sì. L’intento è collaborare in modo complementare e rispettoso dei ruoli (continuità, organizzazione, abitudini e sostenibilità), senza sovrapposizioni cliniche o terapeutiche.

Hai dubbi o vuoi un chiarimento?

Se stai valutando un percorso di benessere o educazione alimentare (non clinica), scrivimi: rispondo volentieri e con trasparenza.
Se sei un/una professionista abilitato/a e desideri collaborare per offrire un servizio integrativo ai tuoi pazienti, scrivimi: l’obiettivo è costruire affiancamenti coerenti e rispettosi dei ruoli e delle normative vigenti.

Se preferisci, puoi anche usare il modulo in pagina (WPForms) per inviare la tua domanda.

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