Il miracolo non è
camminare sull’acqua,
ma camminare sulla
terra nel momento
presente.Thich Nhat Hanh 1926–2022
Presenza non significa “fare di più”.
Significa tornare a esserci: con ciò che fai, con ciò che scegli,
con il modo in cui lo porti nella tua vita reale.
La Sessione 0 è uno spazio di ascolto e orientamento:
ci racconti il tuo momento, noi ti aiutiamo a mettere a fuoco
cosa ti sta togliendo presenza e quale micro-direzione può riportarti
nel qui e ora, con azioni concrete e sostenibili.
Gratuita. Senza impegno. Senza pressioni.
I 5 moduli di Presenza
Per chi ha capito, scelto, agito… e ora vuole restare.
Presenza, per uno Slider, è continuità: essere qui, fare ciò che conta,
integrare le scelte nel quotidiano — anche quando arrivano pressione, stanchezza o distrazioni.
Dopo la Sessione 0 definiamo insieme il tuo punto di partenza e il tuo prossimo Sliding Moment.
Essere presenti nelle azioni
Portare attenzione e intenzione in ciò che fai: meno dispersione, più qualità e direzione.
Restare presenti sotto pressione
Quando sale il carico: stabilità mentale, gestione reattività, presenza anche nelle giornate “storte”.
Integrare le scelte nel quotidiano
Trasformare una decisione in comportamento: routine, micro-azioni, continuità sostenibile nel tempo.
Presenza nelle relazioni
Essere presenti con gli altri senza perdere te stesso: ascolto, confini, comunicazione e qualità.
Vivere il qui e ora
Ridurre rumore e rimuginio: radicamento, consapevolezza pratica, vivere il presente senza “forzarlo”.
Chiarezza sul percorso di coaching
I percorsi presentati all’interno dell’Area Presenza sono attività di coaching orientate allo sviluppo della presenza personale, della continuità nell’azione e della capacità di integrare le proprie scelte nella vita quotidiana.
Il coaching non è una forma di psicoterapia, non sostituisce percorsi clinici, psicologici o medici e non prevede diagnosi né interventi terapeutici.
Non si tratta inoltre di consulenza nutrizionale, sanitaria o psicologica.
L’attività è svolta nel rispetto dei principi della Legge 4/2013 sulle professioni non regolamentate e si fonda su un approccio etico, centrato sulla persona, sulla responsabilità individuale e sull’allenamento pratico di comportamenti coerenti con ciò che conta davvero.
Ogni percorso è uno spazio di ascolto, confronto e accompagnamento consapevole, in cui la persona resta protagonista delle proprie scelte e del modo in cui le porta nel quotidiano, con azioni concrete e sostenibili nel tempo.